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Lynphis Ride 2021 Evento Motociclistico Benefico

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Lynphis Ride 2021 Evento Motociclistico Benefico si è svolto a settembre ed è stato un successo.

11 Settembre 2021 presso la Pinacoteca “Il Cuneo” di Santa Maria a Vico (CE)incomincia la manifetsazione, dove potranno ammirare gratuitamente le circa 200 opere esposte di autori di fama internazionale, come Salvator Dalì, Giorgio De Chirico, Mario Schifano, Marco Lodola, Remo Brindisi, Armando De Stefano, Rabarama e tanti altri, partecipando inoltre all’inaugurazione della mostra personale dell’artista illustratore Giuseppe Rava di Faenza, presente in sede.
Il LYNPHIS RIDE continua, o meglio comincia, domenica 12 Settembre, presso Caudina Auto, alle ore 9.00 con un incontro di tutti i motociclisti dove non mancheranno ospiti come l’Arch. Graziella Viviano di Roma che, dopo la prematura perdita della figlia, si batte ormai da anni per la sicurezza stradale anche con diverse presenze nelle TV nazionali e il Sig. Luciano Benedetti, autore della poesia “motociclisti, strana meravigliosa gente” conosciuta ovunque, tradotta e recitata in diverse lingue.
Gli ospiti (696 MOTOCICLISTI ACCREDITATI), dopo la registrazione e la colazione, partiranno per una sfilata motociclistica tra le bellezze storiche e paesaggistiche della Regione Campania, facendo tappa per una visita guidata gratuita a Sant’Agata Dè Goti (BN), uno dei 100 borghi più belli d’Italia.
La sfilata si conclude presso l’Hotel Ristorante Guardanapoli di Cervino (CE) con il pranzo di beneficenza, dove oltre al buon cibo ed alla dimostrazione dell’attività dell’associazione e dei risultati raggiunti, ci saranno artisti musicali (voce Anny Ross, sax Peppe o Blues e percussioni elettroniche e convenzionali Alberto Borino) che allieteranno il pranzo e il Centro Studi Danza “Fame” che eseguirà uno spettacolo per la sensibilizzazione sull’autismo. 

L’evento ormai finito ha battuto record da capogiro 696 motociclisti accreditati e una presenza attiva dei Media oltre le varie istituzioni. Il giro perfetto è stato coadiuvato da uno staff impeccabile con sosta finale dove spettacoli e pranzo finale di beneficenza hanno rallegrato la giornata (aaaah quei ravioli). Ottimo esempio di organizzazione e capacità. Ogni anno da tutta l’Italia rinnovano le presenze e aumentano,  la Mototerapia un progetto che ha come solo obiettivo di aiutare i bambini in difficoltà.

Un po di info: 2017 nasce il primo Lynphis Ride a Santa Maria a Vico, con lo scopo di aiutare gratuitamente e sensibilizzare, anche divertendosi, la società in ambito sanitario contando sulla nobiltà d’animo dei motociclisti. Dal 2019 diventa l’evento motociclistico nazionale a supporto del progetto di ricerca scientifica sulla MotoTerapia per bambini e ragazzi autistici.  Ogni anno con il Lynphis Ride per la motoTerapia, i motociclisti festeggiano, con una sfilata tra città, borghi e panorami delle provincie campane, i risultati ottenuti, presentandosi in camicia e ricevendo all’arrivo il famoso papillon dei “motociclisti dall’animo nobile”. Ogni anno si conclude con il pranzo di beneficenza e vari spettacoli artistici e musicali. L’evento, negli anni, ha riscosso sempre maggiore successo fino ad arrivare alla sua V edizione, con presenze provenienti da 16 regioni italiane su 20 e suscitando l’interesse di testate giornalistiche, di emittenti radio e TV di tutta la nazione (Moto.it, RAI 3, New Radio Network, Tele8 e molte altre ancora facilmente visionabili sul sito www.lamototerapia.it).  L’iniziativa, grazie alla finalità riconosciuta, ha ottenuto il Patrocinio della Regione Campania, delle Province di Caserta e Benevento, dei Comuni di Santa Maria a Vico, Sant’Agata De’ Goti, Montesarchio, Rotondi e della Camera di commercio di Benevento. 

Ma cos’è la MOTOTERAPIA?

L’Associazione La MotoTerapia nasce da un’idea del Dott. Luca Nuzzo, Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva, di aiutare in modo concreto e gratuito le persone autistiche e le loro famiglie attraverso una nuova metodologia riabilitativa. Opera in regime no profit in campo socio sanitario, con sede in Santa Maria a Vico (CE). Dal 2019 svolge la sua attività di ricerca con notevoli ed evidenti risultati clinici e di inclusione sociale, attraverso i quali riscuote sempre maggiore successo ed interesse anche a livello nazionale. 

Il Dott. Nuzzo, Presidente e responsabile scientifico dell’associazione, mette insieme le sue due più grandi passioni: la moto ed il suo lavoro di Terapista e dopo aver effettuato uno studio di due anni su ciò che già esisteva sotto il termine mototerapia e quello che realmente si poteva ottenere con una nuova metodologia riabilitativa innovativa, decise di scrivere un testo intitolato 

“La mia MotoTerapia”, per porre le basi di un vero e proprio studio scientifico rivolto a bambini e ragazzi con disturbi del neurosviluppo, autismo in primis. La presentazione del testo, nel dicembre 2018, vede come relatori luminari e specialisti nel campo della microchirurgia della base del cranio, come il Prof. Antonio Bernardo della Weill Medical College Cornell University di New York, la Dott.ssa Luana Sergi specialista in Neuropsichiatria Infantile, e la Dott.ssa Rosa Sgambato, Psicologa e Psicoterapeuta che, con la loro presenza, invogliano l’autore a portare avanti con massima convinzione questo studio. Nel gennaio 2019, insieme ad un gruppo di amici danno vita all’Associazione La MotoTerapia, sia per proseguire con lo studio scientifico, sia per regalare salute a chi ne avrebbe usufruito. Le sedute di motoTerapia consistono in trattamenti psicomotori attraverso l’utilizzo delle moto o mezzi elettrici (in luoghi chiusi) piuttosto che i soliti giochi del classico setting terapeutico. Il personale utilizzato, Piloti e Assistenti di motoTerapia, effettuano un percorso formativo personale con l’ideatore del progetto, un Neuropsichiatra Infantile ed una Psicologa Psicoterapeuta, che ha lo scopo di dare nozioni basilari sul disturbo dello spettro autistico e sugli altri disturbi del neurosviluppo, preparandoli anche emozionalmente ad affrontare questo bellissimo ma anche delicatissimo compito. Il corso non abilita alla professione ma da la possibilità di collaborare con il Terapista nello svolgimento della seduta per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, senza fare danni o errori. Durante le sedute i bambini o ragazzi autistici utilizzano tutte le protezioni che consentono lo svolgimento delle stesse in totale sicurezza (giubbini airbag, caschi).  La fascia di età interessata dallo studio va dai 5 ai 18 anni, con obiettivi sociosanitari e attraverso specifiche metodologie riabilitative innovative. I miglioramenti certificati sono: aumento dei tempi di attenzione, maggiore tolleranza ai rumori, miglioramento della cognizione dello spazio e del tempo, tempi di reazione e risposta agli stimoli quasi azzerati, condizioni che permettono un conseguente miglioramento della socializzazione grazie ad una maggiore tranquillità ed una predisposizione alla percezione del mondo esterno.  Oltre ai miglioramenti clinici, l’Associazione ha come obiettivo l’inclusione sociale e la sensibilizzazione della società su questo disturbo, risultando, la poca conoscenza, un elemento di maggiore disabilità sociale per questi bambini e ragazzi.

VIDEO E FOTO by DOBERMANNSTYLE